Nato Frascà ha scritto a proposito delle scale dorsali :

Queste cose non sono da vedere ,ma da agire,sono soltanto uno strumento che porta ad altre cose,sono veicolo-il vederle non significa semplicemente guardarle,bensì toccarle,agirle,provocare movimento e suono..... "le musiche sottratte riemergono"..le scale dorsali sono gesti,suoni,lavoro,assemlaggio,c’è tutto dentro quello che è stato prodotto dalla storia dell’arte contemporanea e moderna,da Monet Duchamp,Beyus e oltre..... ..tutta questa storia dell’uomo faber e artista la possiamo ritrovare in queste "presenze" Per me sono ciò che rappresenta più fedelmente la Tintura madre dell’atteggiamengto socratico(nell’accezione intesa da Webern...’la ricerca paga di sé) che dà vita ad opere contrassegnate da un atteggiamento rituale sacrale. ,,,,,,,,,,, ,,,,,,,, ,,,,,,,,,,,,,,,,, ,,,,,,,,,,, ,,,,,,,,

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